La nostra Tenda


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Nomemanu
Data(22-03-13)
Messaggiovi leggo e mi vien da dire che siete delle persone profonde. io scrivo spesso cretinate e, forse, non è poi così sensato le scriva. si, anche quello sarà un condividere.. ma poi.. poi arrivano quei giorni in cui ti senti così inutile che pensi forse è il caso di non dire quando vuoi dire solo cose tue ma non troppo. ti fai schifo e lo specchio della coscienza lo salti perché già ce l'hai dentro e sai ancor prima di pensare una cosa cosa ti dirà. ma essa dove risiede? da dove proviene? ok, la pianto. oggi volevo solo dirvi che mi fa piacere ancora esistano persone così..come voi..che hanno qualcosa da dire, da trasmettere e valori da condividere.


NomeElio
Data(22-03-13)
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MessaggioNon dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi.
Gli occhi vedono solo ciò’ che è limitato.
Guarda col tuo intelletto, e scopri quello che conoci già’,
allora imparerai come si vola.

youtube.com/watch?v=0gXpjFNtJeE

notte Eremita, notte erezim


Nomeeremita
Data(21-03-13)
MessaggioQuante parole.
Quanta tecnologia.
Quanto social in questo strano mondo.

Eppure, in mezzo a centinaia di persone o in un bosco, sei comunque solo.

Alle volte penso che dovrei parlare con Monica, ma non c'è più, altre con Miriam, ma non c'è più, altre con Pasqualina, ma non c'è più.

Ed allora, visto che la conoscenza non è trasmissibile, a meno che non esista un modo per fare come nel film il corvo, imporre le proprie mani sul capo di qualcuno e trasmettergli 20 anni di dolore, di sofferenza ma soprattutto di paura..
..allora ti accorgi che non puoi spiegare.
Sei stanco...
...ed il tutto diventa semplice..

youtube.com/watch?v=1vfwo4u7ohg


Nomemanu
Data(21-03-13)
Messaggioqua tira un vento che si porta via anche me.. ho trovato un omino della segreteria che ha valia (voglia) di lavorare.. io scappo sempre dal suo collega che invece grida solo e non sa fare nulla! poi ho beccato un impiegato scemo della banca al telefono ma la tizia alla cassa gli fa "ma che te frega che deve fare aggiornami solo i dati" smilie ecco appunto prrr!! ahi.. ora attendo l'amiconza.. se s'è vestita.. l'altro giorno mi fa "tu che passeggi, cammina fino qui ogni tanto" ..seee 1000 km a piedi.. smilie ok che non ci sto di capa e me ne faccio anche 30 a piedi se mi gira ma diciamo che non è proprio la stessa cosa. smilie vaaaabbeee mi stuto (zittisco). buon pomeriggio gente!


Nomegill
Data(21-03-13)
Messaggio21 Marzo significa mille cose per me ma non mi dilungo. Ecco la poesia della Merini che amo di più:

Sono nata il 21 a primavera

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.

Buona primavera erezim!


Nomegill_by_night
Data(21-03-13)
MessaggioI pensieri della notte
lasciano un'ombra stropicciata
sul guanciale stretto tra le braccia

Tracce di un sogno
speranze chiamate domani
gli errori compiuti

L'alba non porta ristoro
lascia immobile il soffio
che non riempie le distanze.

Ieri che si specchiano
aspettative disattese
le mani vuote che accarezzano un volto.

I sogni della notte
lasciano un solco bagnato.

Raccolgo i lembi del cuore.


Buona notte erezim!


NomeLucas
Data(20-03-13)
MessaggioSu mia richiesta è da più di due mesi che andiaamo da uno psicologo di coppia di un consultorio familiare. Non sono sentimenti i miei e non sono sensazioni, è ciò che sta venendo fuori dallo psicologo. Nessuna offesa, anzi! C'è solo gratitudine.
Sed excrucior.


Nomegill
Data(20-03-13)
MessaggioEt excrucior : alla lettera significa io sono in croce o mi sento in croce o mi hanno messo in croce, questo per sottolineare un sentimento di dolore o tormento particolarmente violento.
Deriva dai famosi versi del buon Catullo :
Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
Possiamo tradurre liberamente come:
Odio e amo. Forse ti chiederai il perché io lo faccia.
Non lo so, ma sento che accade, ed io ne sono straziato.

Lucas, non sono in cattedra, ma ti chiedo: provato a parlare, chiedere direttamente con il classico" cara qualcosa non va tra noi...."?
So per esperienza personale, purtroppo, che la donna spesso crede che l'uomo debba sapere e capire da solo senza che noi parliamo.Spesso si parla di cose di ogni giorno evitando i nostri sentimenti e i nostri problemi. Ovvio che parlo in generale ma...prima di accusare veramente proverei a capire meglio.
Perdona la franchezza Luca ma io capirei freddezza nei riguardi del marito ma mai nei confronti dei figli se non in eccezioni che pur esistono.
Ergo: se le tue parole esprimono solo sentimenti, sensazioni che tu hai, credo che prima dovresti avere la certezza concreta e prove a riguardo.E nessuno meglio di tua moglie può dartele...

Se nel mio parlare c'è qualcosa che ti offende te ne chiedo scusa, solitamente parlo e scrivo come penso. Un caro saluto


NomeElio
Data(20-03-13)
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MessaggioCaro Luca, la mia realtà è rara e preziosa anche se aspramente provata da un dolore senza fine. Ne sono consapevole. La vita è uno strano viaggio nel quale non sempre ci è data la possibilità di scegliere mete e soste. Unica cosa importante è continuare il cammino senza abbandonare la curiosità di scoprire nuovi orizzonti. I nostri compagni di viaggio possono anche limitarsi ad un solo tratto, più o meno lungo e possono decidere di fermarsi o essere costretti a farlo ma noi non possiamo cambiare questo fatto cambiando il nostro modo di viaggiare. Ci farebbe solo smarrire la strada. Essenziale e' non dimenticare mai la bellezza dei luoghi visitati insieme, il freddo sofferto o l'incanto delle albe condivise. Soprattutto, mai pensare di aver viaggiato invano.
Considerale solo le parole di un amico e, certamente, non un consiglio.


NomeLucas
Data(19-03-13)
MessaggioVi rispetto per quello che avete condiviso e non oso fare paragoni. Ogni esperienza è unica e semplicemente personale. Dire al servizio o dire a disposizione, tra l'altro la seconda è quella che ho sempre usato io, non cambia la sostanza. Mi sveglio la mattina pensando ad un rapporto che senza accorgermi ho scoperto se non morto almeno non più condiviso; vado a dormire la sera chiedendomi tutto quello che potete immaginaresmiliesa ho fatto e non dovevo e viceversa, cosa ho detto e non dovevo e viceversa, cosa sono e non dovrei essere e viceversa. E abbiamo due figli e sempre più mi accorgo che anche LORO non sono di fatto parte di un progetto da lei condiviso. Non a parole certo, Ma i fatti dicono altro. Mi sento e sento me con i miei figli sopportati o tollerati. ET EXCRUCIOR:


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