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Forum dedicato alla vita nella nostra zona, Arena - Sarpi - Canonica e, più in generale, a Milano. Cosa ci va e cosa non ci va in una zona e in una città sempre in evoluzione. Questo forum vuole essere una valvola di sfogo dove esprimere le proprie opinioni e comunicare le proprie esperienze ma, anche, una raccolta di testimonianze del passato e del presente, nonchè una bacheca virtuale dove "esporre" notizie ed appuntamenti. Dì la tua
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Nameantonella
Date02-06-2008
MessageChe dire? Oggi Renzo ci ha dato una bella scrollata dal nostro torpore! Ad alcuni potrà sembrare un discorso forse un po' retorico, ma io sono convinta che (non l'ho detto io, ma l'ha detto qualcuno più colto ed importante di me)bisogna guardare indietro ed imparare dal passato se vogliamo andare avanti!
Grazie Renzo per averci fatto sentire un po' più italiani!
Antonella
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Namemax perina
Date02-06-2008
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Messagemi è personalmente difficile non essere daccordo con RENZO anche perchè ha evidenziato un panorama storico e attuale in maniera esemplare.
tuttavia non solo i valori della bandiera/patria che vengono a mancare basta girare per le strade e guardarsi attorno.
..forse un po di ritorno alle origini non farebbe male
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Namealpenstock
Date02-06-2008
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MessageQuando vedete un tricolore … è:
- la terra, i monti, il cielo e tutte le bellezze della natura che ti circondano,
- l’aria che respiri
- il sangue di chi è caduto nell’adempimento di un dovere o nel raggiungimento di un ideale, per permetterti di vivere libero,
- la zolla che ricopre i tuoi morti,
- la Fede, l’amore, il vibrante entusiasmo dei tuoi avi,
- la fatica, l’affanno, la gioia di chi studia e di produce con la mente e con il braccio,
- il dolore, il sudore e la struggente nostalgia degli emigranti,
- la famiglia, la tua casa e i tuoi affetti più cari,
- la speranza, la vita dei tuoi figli.

SONO LA TUA BANDIERA, L’ITALIA, LA TUA PATRIA

Ricordati di me, onorami, rispettami e difendimi.
Ricordati che al disopra di ogni ideologia mi avrai sempre unico simbolo di concordia e di fratellanza tra gli italiani.
Ricordati che finché apparirà libra nelle tue strade tu sarai libero.
Fammi sventolare alle tue finestre, mostra a tutti che tu sei ITALIANO.
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Namealpenstock
Date02-06-2008
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Message4°
Sono venuti sul suolo italiano come ospiti, poi come profughi, adesso lavoratori con permessi di soggiorno e molti sono già cittadini italiani. Non si tratta di non riconoscere la loro estrazione culturale, ma nel nome della reciprocità dovrebbero uniformarsi al vivere civile dello Stato che li ospita. Ricordiamoci di quegl’italiani sudtirolesi, walser, ladini, vallée, slavi . minoranze etniche che sono ottimamente integrate nel nostro paese e che nei loro territori sono struttura portante della gestione del territorio italiano.
Cultura, tradizioni, usanze sono sacre anche e soprattutto quelle italiche. Difendendo quelle degli altri si fa buona cosa ma non si deve retrocedere nella difesa delle nostre.
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Namealpenstock
Date02-06-2008
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Message3°
100 anni son passati dal buon governo Giolittiano e l’Italia è oggi uno Stato amato e rispettato per le sue qualità e capacità civili e militari. E’ stata una nascita non priva di dolori anche profondi, ma tutto ciò è stato possibile solo grazie all’impegno e, in molti casi, al sacrificio di molti italiani e italiane anche in tempo di pace, nell’aiuto alle popolazioni durante le calamità naturali e nella lotta alla mafia o al terrorismo.
Possibile che in tutta la zona ci fossero esposte solo 2 tricolori in Sarpi ed una in Rosmini (la mia)?
In p.zza Morselli era esposto un” tricolore regio”. Espressione di un nostalgico monarchico in vena di polemica o stupidità di chi non conosce nemmeno lontanamente il significato di quello che espone. Mi sarebbe sapere.
Direi un po’ poco se lasciamo che siano solo le scuole ed istituzioni a prendersi la briga di esporre il Tricolore. E non ditemi che in zona gli italiani sono pochi. Se in questa ricorrenza ci fossero state fuori le bandiere come quando abbiamo vinto i mondiali e qualcuno avesse girato per strada a spiegare che festa era alla comunità cinese, forse sarebbe stato meglio. Chiamarli comunità cinese non vuol dire che sono a parte.
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NameAlpenstock
Date02-06-2008
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Message2°
Molti della mia generazione si sono dimenticati dei patimenti dei nostri nonni e bisnonni che in tutto l’arco del ‘900 hanno fatto di questo Stato una Patria ed un esempio di Unità Nazionale per le generazioni future e per tanti Stati anche d’oltre oceano.
Oggi Toponimi come Presena, Mandrone o Tre Lobbie ricordano solo ghiacciai e belle sciate. Pasubio, Ortigara, Grappa, Tofane sono belle passeggiate e scalate, ma in questi luoghi i nostri “vecchi” hanno speso la loro gioventù per l’unità e libertà d’Italia. Molino della Sega (prima battaglia di contenimento sul Piave, fiume Sacro alla Patria, una volta era almeno menzionato nelle scuole, oggi se ne è persa quasi la memoria del sacrificio dei primi “Ragazzi del ’99). Dalla Livenza all’Isonzo, Carso, Canin, Monte nero (dove il Btg. Tirano fu annientato), quante giovani vite a difesa del Tricolore.
E poi le altre vicissitudini belliche della II guerra Mondiale (Grecia, Albania, Africa, Russia). Uomini che hanno dimostrato, seppur con fedi politiche diverse, l’attaccamento alla Patria pagato con il sacrificio supremo degli eroi. Così come è successo dopo l’8 settembre con l’inizio della guerra di Liberazione che portò, con il referendum del ’46 alla nascita dello stato Repubblicano e nel ’48 alla promulgazione della Costituzione Italiana.
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NameAlpenstock
Date02-06-2008
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Message2 giugno 2008
60° della Costituzione Repubblicana e Festa della Repubblica

Oggi facendo un giro per il quartiere mi ha assalito un forte senso di sconforto ed anche un po’ di vergogna.
Sconforto nel constatare che ormai la zona di Paolo Sarpi non è più considerabile Italia, e vergogna perché gli italiani che vi abitano latitano. Oggi è festa della Repubblica Italiana e, sono chiusi tutti i negozi italiani compresi i bar. I cinesi no. Per loro è un lunedì come tanti altri. Ho provato a chiedere ad alcuni di loro se sapevano che festa ITALIANA era (scegliendo tra quelli che sapevano parlare bene la nostra lingua). La risposta? “non lo so, non mi ricordo” o peggio “non mi interessa è una festa vostra”.
Ma allora …. Dove siamo arrivati.
Rivolgendo la stessa domanda a qualche italiano la risposta in alcuni casi è stata agghiacciante: “non lo so, è qualcosa che ha a che fare con la repubblica?”.
Questa giornata dovrebbe essere sacra alla Patria e agli Italiani. E’ il natale delle istituzioni che ci consentono di essere un popolo libero, democratico ed autodeterminato. Se non c’è una manifestazione ufficiale che traina non siamo capaci di sentire nel petto l’appartenenza allo Stato e questo, secondo me, è stato il principale male che ha portato il nostro paese nelle condizioni in cui è, a partire dalla fine degli anni 70. Era scomparsa anche l’Educazione Civica nelle scuole, primo mattone nella formazione dei futuri cittadini.
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NamePiero Camagni
Date31-05-2008
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MessageLa notizia dello scioglimento della società è una bufala. Un pò come se l'Inter fosse da considerarsi sciolta perchè Mancini viene esonerato. Morto un Papa.....

Firmato : un tifoso sia del S Pio X che del Gs Trinità.
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Namescusate il disturbo
Date30-05-2008
MessageSolo per informarvi che la società di basket legata alla nostra parrocchia è stata sciolta.

Aspettiamo i commenti.
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NameAntonella
Date29-05-2008
MessagePer Luisa:
hai ragione! Mi scuso perchè anch'io avevo risposto una prima volta ma poi...Direi di non lasciarci abbattere dallo sconforto, ma di rilanciare l'idea magari a settembre !
Dai, non lasciamoci travolgere dalla frenesia di mille impegni, ma troviamo un momento per fare quattro chiacchere! smilie
A presto
Antonella
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