| Messaggio | Esimio Giovanni Cruppi.
Ci sembra strano leggere nei comunicati della "sezione news" l'errato termine "recidivo".
Sembra strano che una persona come lei, conosciuta per la sua puntualità e precisione (a volte fastidiosa) incorra in un errore così grave che potrebbe fare scattare nei confronti della sua persona e della sua società una querela per diffamazione.
Il termine recidivo indica, dal dizionario Italiano una persona che commette un reato per il quale è già stato condannata o che ricade nello stesso errore.
Ora, ci dispiace correggierla, ma il nostro assistito, Gianfranco Bosio, DA QUANDO E' ENTRATO in vigore il codice che regola la vita dei tesserati Merce Rara durante l'ambito sportivo, NON HA, e sottolineo NON HA, mai mancato di rispetto con frasi ingiuriose nessuno dei vertici societari.
Tutto quello che è successo prima della entrata in vigore di tale codice, ai fini di legge e di regolamento societario non è mai esistito. Quindi il termine recidivo è estremamente dannoso per il mio assistito che fin ora ha sempre mantenuto un atteggiamento esemplare.
Ripeto, sembra strano che una persona come lei, che si considera estremamente colta, e che è bravissima ad usare le parole a suo vantaggio, cada in un errore così grossolano. La invitiamo pertanto ad una lettura che potrà ispirarla a fondo per i prossimi interventi On-Line: il Dizionario di Italiano
Distinti saluti |