| Data | 13.06.14 11:51 |
| Messaggio | CAPIRAI....VISTO IL BRASILE DI IERI SERA....E VISTI I NOSTRI INFORTUNI....CHE CULO!!! |
| Data | 13.06.14 11:46 |
| Messaggio | VEGOGNATEVI TUTTI, SOPRATTUTTO GLI ANONIMI CHE SONO I PIù VIGLIACCHI! FORZA ITALIA E VINCIAMO IL MONDIALE |
| Data | 13.06.14 11:43 |
| Messaggio | FALLI VENIRE AL COMUNE DOVE VIVI TU GLI SCERIFFI!!!! QUI STIAMO BENE COME STIAMO E NON ABBIAMO BISOGNO DI TORNARE ALL'ERA DEL FAR WEST |
| Data | 13.06.14 11:41 |
| Messaggio | Sono a favore dei Commissari, occorre mettere ordine!!! W GLI SCERIFFI |
| Data | 13.06.14 11:21 |
| Messaggio | Se lei approfondisce la questione dei rimborsi previdenziali, troverà qualche parere autorevole della Magistratura Contabile che dice: " l'art.86, secondo comma, del Tuel n.267 può trovare applicazione solo quando il lavoratore autonomo che ricopre una delle cariche previste dal primo comma si astenga del tutto dall' attività lavorativa;". Se queste condizioni si sono verificate allora tutto è legittimo, altrimenti il dubbio c'è. |
| Data | 13.06.14 11:17 |
| Messaggio | Non ci vuole il magao a capire che il Commissario solo i pazzi lo vogliono |
| Data | 13.06.14 09:53 |
| Messaggio | Ieri mi è capitato di incontrare un cittadino di Chiauci, COMUNE OGGI COMMISSARIATO, tra l'altro di origini pescolane, mi ha detto che in dieci giorni che il Commissario fin'ora è andato soltanto un giorno a prendere possesso del Comune. Lo sapete che ha fatto quel giorno? Ha quadruplicato, con un solo atto, la tassa di occupazione suolo pubblico. Lui, infatti paga da giugno a giugno e fin'ora ha pagato 50euro l'anno, parliamo di spazi irrisori, che a Pesco non si pagano, il Commissario l'ha portata a 200€ . E' stato costretto a rinunciare. Da ultimo mi ha detto, senza che io gli dicessi nulla....ad avercelo noi Pompilio. Caro Pompilio, ti apprezzo tanto, anche perchè parlo con Te tutti i giorni, continua così. Orgoglioso di averti come SINDACO per la terza volta. Parla uno che la prima volta, insieme alla sua famiglia ha votato Fonte PAZZA. Mai più. |