| Messaggio | Un racconto intrigante che tiene il lettore con il fiato sospeso fino alla fine. Una storia importente, ma molto scorrevole. Molto bello anche lo stile dell'autore, che riesce a creare un buon mix tra prosa e poesia, riuscendo a mantenere il linguaggio semplice e comprensibile. Nel romanzo si fa spesso riferimento ai Vangeli, anche apocrifi. Nel libro sono presenti mappe e cartine che rendono più chiaro il delicato argomento. Sorprendente il ruolo che riveste Dìdimo (Tommaso). Originale l'idea di inserire una cronologia alla fine del libro. Un giallo intrigante e pieno di suspance adatto sia ai credenti che agli atei. Un capolavoro di 130 pagine! |