| Data | 09-03-2009 |
| Messaggio | Buonasera a tutti mi chiamo vittorio e vi voglio raccontare una storia...la storia del cas catanzao rugby under 19, quando mi sono tesserato un paio di anni fa eravamo un manipolo di strampalati, non conoscevamo una regola, non sapevamo passare il pallone, e tranne quei cinque sei che gia' avevano esperienza il resto non sapevamo a dir la verita' neanche quanti giocatori dovessero scendere in campo per disputare una partita. Nonostante tutto pero' al campo si respirava un'aria strana, non saprei dire come se in qualche modo il futuro fosse gia' scritto. Nei primi allenamenti abbiamo avuto la possibilita' di conoscere quella persona splendida che e' il capitano rugbysta fuori (circa 1,90m per 100 e oltre chili) ma soprattutto rugbysta dentro...nell'anima. Con i suoi allenamenti, i suoi insegnamenti, le sue frustate e i suoi cazziatoni piano piano siamo cresciuti e con noi cresceva anche il numero dei tesserati. La prima partita la ricordo ancora (cosa molto strana) una sensazione indimenticabile, l'adrenalina, la cacarella e il rumore dei tacchetti sul pavimento non si dimenticano facilmente. Nello spogliatoio regnava la voglia di vincere ogni sguardo aveva un obbiettivo, non tutti sapevano quello che dovevano fare ma tutti erano motivati a fare bene. Dopo l'urlo pronti e via siamo scesi in campo e cosi abbiamo sempre fatto nel corso di questi due lunghissimi e indimenticabli anni. Spesso a fine partita si discuteva a chi aveva buttato piu' sangue.... |
| Data | 09-03-2009 |
| Nazione | |
| Messaggio | per marco "Me Rode" se domani vi allenate ti porto dei cartellini che mi ha dato il presidente della federazione. |
| Data | 08-03-2009 |
| Messaggio | Belle parole Bruno, degne di un Capitano. Sono certo che non cadranno nel vuoto. |
| Data | 07-03-2009 |
| Messaggio | vemgo io |