| Messaggio | marò Gaetà, domenica vicino al grande vecchio, come tanti anni fa... In ogni caso per liberare il dubbio il calcio lo vede sempre allo stesso modo, ossia con serietà estrema, profonda, lasciando sempre poco spazio alla goliardia. Credo che lui non comprenda che tutti voi state insieme per condividere una "settimana vissuta alla giornata", non esulando il discorso applicazione della professionalità, quantunque vi siate dati una struttura ed un impegno serio tutti. In alcuni aspetti la penso come lui. Il calcio insegnato, come giocato restano un valore imprescindibile dall'amicizia. Non si può fare tardi la sera prima della partita per giocarla con sufficienza elefantiaca il giorno dopo. Non è colpa della categoria, è colpa dei singoli che non hanno rispetto che andare in campo significa soprattutto rispettare la maglia che si mette addosso, che sia in II cat. come in serie C. in ogni caso una giornata storta può andare e senza la retorica di sempre trarre insegnamento da ciò che è accaduto. Non entro nella "questio" tecnica, non vorrei polemiche. Potrebbe essere frainteso l’intromissione cosa che non voglio. Ma una cosa su tutte la devo dire, la squadra pecca di fantasia perchè non vi sono sinistri, e che vi sono forti “replicanze” in campo, con mancanze nei fondamentali, le più elementari. E tanti in umiltà farebbero bene a stare vicino al muro a fare destro e sinistro in continuazione....per mettere qualità e forza nelle gambe. |