| Data | 11-09-2008 |
| Messaggio | buon giorno a tutti, lorellottini miei... grazie x i vostri interventi di ieri... spero ne facciate ancora perchè non si puù tacere dinanzi lo scempio... oggi è un giorno particolare.. credo si possa dire che è giorno di memoria.. 11 settembre.. sta mane appena sveglia, un brivido mi è passato x la schiena... desidero esprimere un pensiero x le vittime e x i loro parenti, delle stragi degli usa.. da quel giorno il mondo è cambiato.. e sfortunatamente, non x un gran gesto di solidarietà, amore o altro; ma x una tragedia scelerata che ha creato una ferita che difficilmente si rimargina.. l'uomo x sua natura guarda in avanti, ma le ferite del passato restano indelebili e lasciano un segno... miei lorellotti, noi siamo sempre e cmq x la pace... non domentichiamo e se potete inviate un pensiero col cuore a quelle povere vittime dell'odio... ma amche a coloro che sono vittime dell'odio da essi stessi provato... vi amo.. e come sempre auguro a tutti voi un happy happy gay... baci glitterati |
| Data | 10-09-2008 |
| Messaggio | Lo stesso rapporto denunciava anche le violenze di cui gli omosessuali sono vittima in carceri, caserme o scuole. Il colonnello Claudia Puentes ha fatto sapere che la polizia della capitale sta sviluppando soprattutto ''un protocollo speciale per le pattuglie che operano nelle zone dove è più alta la concentrazione di membri della comunità gay''. Puentes ha anche fatto sapere che le forze di polizia lavoreranno di concerto con le associazioni Lgbt, per accordare meccanismi di lavoro e di tutela delle comunità stesse. La Colombia, dopo l'Uruguay, è il paese latinoamericano dove i diritti degli omosessuali sono più tutelati. Recentemente una sentenza della Corte costituzionale ha stabilito che in condizioni di poverta', i membri delle coppie gay hanno diritto a ricevere gli alimenti proprio come accade per le coppie eterosessuali... w la colombia |
| Data | 10-09-2008 |
| Messaggio | guardate invece cosa succede in altri paesi: 07/09/2008: La polizia di Bogotà ha annunciato oggi un programma di addestramento per 650 agenti al ''rispetto dell'identità sessuale'' dei fermati, durante le procedure di arresto e perquisizione. Lo scrive la stampa colombiana. Il programma, diretto principalmente al rispetto dei diritti di membri della comunità gay della capitale della Colombia, sarebbe attivo da alcuni mesi, ma le forze di polizia lo hanno reso noto solo dopo che un rapporto di "Colombia Diversa", associazione attiva nel rispetto dei diritti di gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, ha denunciato che 67 omosessuali erano stati uccisi in Colombia nel biennio 2006-2007 (13 a Bogotà) e che troppe volte i delitti erano stati liquidati come passionali. |
| Data | 10-09-2008 |
| Messaggio | lorellottini miei... ancora una volta le cronache ci sbattono in faccia il problema gravissimo dell'omofobia. non smetterò mai di gridare contro questo e ogni tipo di ingiustizia e sopruso. esprimo tutta la mia solidarietà ai due ragazzi e tutto il mio biasimo per il gruppo di imbecilli che forti del loro essere branco hanno perpetrato questo atto di vergognoso vandalismo... questi sono i piccoli etero che la nostra società sta crescendo ed educando.. sono uomini o animali?? a voi la parola.. di certo noi non possiamo far finta di niente, non possiamo dire che siamo trattati da cittadini, da esseri umani.. siamo di serie B.. anzi Z.. beh questo nn è più tollerabile e deve cambiare. noi possiamo e dobbiamo fare cambiare questa situazione.. ora io direi ai nostri cari governanti, nonchè alle gerarchie ecclesiastiche. ebbene sì, dinanzi alla legge.. sebbene siano essi violenti, razzisti ecc.. sono sempre e cmq etero e noi gay.. lo stato se li tutela cmq... ok lorellottini miei dopo questa mia riflewssione e forse anche sfogo a voi la parola e come sempre e nonostante tutto HAPPY GAY |
| Data | 10-09-2008 |
| Messaggio | "Esprimo piena solidarietà ai due ragazzi aggrediti e preoccupazione per il clima di intolleranza che si sta espandendo in città", dice in una nota l'assessore provinciale alle Politiche culturali di Roma, Cecilia D'Elia. "Esprimere solidarietà non è sufficiente - dice Anna Paola Concia, deputata del Partito Democratico -. Alla ripresa dei lavori parlamentari la Commissione Giustizia inizierà a discutere la mia proposta di legge contro gli atti di odio omofobico, che prevede anche azioni positive per educare al rispetto verso le diversità sessuali. Noi deputati, di destra e sinistra dobbiamo urgentemente affrontare l'emergenza omofobia e risolvere il problema" |