| Data | 16-10-2008 |
| Messaggio | Il caso più celebre è quello di don Tommaso Stenico, pizzicato dalle telecamere nascoste La7, in Vaticano a proporre ad un giovane contattato via chat un rapporto sadomaso. Ma lo scandalo gay in canonica è servito tra le pieghe della cronaca, soprattutto sui giornali cittadini che trattano la scottante materia con eufemismi, ed ha pure illustri precedenti storici... Nel 1960 Don Martino Z., rettore della chiesa di S. Maria del Lino (e per anni censore dell’istituto Orfani) di Brescia denunciò il tentativo di estorsione di due baldi giovani. Nel corso dell'inchiesta, secondo gli atti del processo, emerse una realtà ben diversa: il curato aveva "compiuto gli atti di favoreggiamento per servire la propria libidine", aveva concesso ad un giovane una stanza per prostituirsi e si "intratteneva con i due per soddisfare... voglie carnali contro natura, organizzando una vera e propria orgia a tre." Il pubblico ministero decise di non procedere... |
| Data | 16-10-2008 |
| Messaggio | Quando la canonica ha il vizietto La tonaca non è più garanzia di una serena invisibilità gay. Preti e sacerdoti, sempre più spesso, animano le cronache con scandali gay. L'ultimo a Genova, ma i precedenti sono innumerevoli. Eccoli. «Ho vissuto per quasi otto mesi nella canonica ospite del sacerdote conosciuto in precedenza in una sauna gay di Verona. Sono stato pagato dal parroco con uno stipendio mensile di alcune centinaia di euro per fare sesso con lui e per trovare altri giovani disposti a fare sesso con lui, qui a Genova, in tutto il Nord Italia e anche all'estero, alle Canarie nel corso di numerosi viaggi organizzati da lui con quel preciso scopo. Ho diverse ore di filmati a provare quanto dico e anche numerosi sms spediti al mio cellulare dal sacerdote». Questa la circostanziata denuncia di un brasiliano (pubblicata da Il Secolo XIX) a sua volta denunciato da un sacerdote di Genova per furto. Il parroco nega ogni addebito, e saranno gli inquirenti a decidere. Quello di oggi, è solo l'ultimo di innumerevoli casi che attesterebbero, il condizionale sembrerebbe d'obbligo, un uso non ortodosso delle canoniche. |
| Data | 16-10-2008 |
| Messaggio | buon giorno miei amatissimi lorellottini belli... l'altro giorno mentre scrivevo il programma per la presidenza dell'arcigay di Ag, prossima all'apertura, ho avuto un piccolo flash... perchè anche l'aspetto religioso fa parte della ns vita e della ns crescita... in tal senso mi veniva da sorridere al pensiero che la chiesa non si smentisce mai nell'essere ipocrita all'ennesima potenza. mi spiego: ci chiede di vivere la ns condizione omo da santi e martiri, proponendoci la castità x oblazione... assurdo... soprattutto se poi pensiamo a come gli stessi religiosi vivono la castità che invece hanno scelto essi stessi x "vocazione". non è una critica ai preti omo, ma solo uno stato reale dei fatti... chiederei al vaticano con che faccia giudica il mio essere.. di persona libera e senziente che desidera vivere la propria dimensione affettiva con equilibrio e soprattutto con sentimento, quando prorpio dal clero arrivano le cose più efferate e hard... vi riporto alcuni esempi... rifatevi gli okki e cmq sorrideteci sopra senza accuse o drammi... |
| Data | 16-10-2008 |
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| Messaggio | ooooooooo.......................Qual'è l'argomento di oggi???????????? Dai, facci sapere!!!!!!!!!!!!!!!!! kkkkkkkkkk................. |
| Data | 16-10-2008 |
| Nazione | |
| WebSite | ginoilsalumiere.blogspot.com |
| Messaggio | Ciao Lorella!... un saluto tutto licatese!... e in bocca al lupo! |
| Data | 15-10-2008 |
| Messaggio | in questo contesto la gente si rifugiava nelle case e si credeva che mettendo davanti alle finestre una faccia orribile e paurosa gli spiriti avessero paura ad entrare. ecco l'origine delle zucche intagliate con la candela dentro. negli anni a seguire quando tutto questo ha perso il senso originario, è rimasto il fattore folkloristico. quindi i bambini che si vestono da spettri, streghe, mostri e bussando x le case del vicinato dicono la famosa frase: "trick or treat" dolcetto o scherzetto... negli ultimi anni.. in cui ogni scusa è buona x fare festa e divertirsi anche i più grandi ne hanno acquisito il gusto e quindi si organizzano delle vere e proprie festee serate... meraviglioso no??? e poi in italia dove tutto presto o tardi arriva diventa motivo di serate e seratine.... |
| Data | 15-10-2008 |
| Messaggio | bene bene miei tesorini... vedo che comincia anche a voi lo spauracchio delle streghe... fantasmi e vampiri... si avvicina halloween, come c ricorda la mia lorellottina amica amica... allora comincio col rispondere alla tua domanda sull'origine di questa ricorrenza. cominciao col dirti che nn ha nulla a che fare col carnevale. ha invece a che fare con le credenze popolari delle popolazioni nordiche. in origine, cioè nel medioevo si pensava che nella notte tra il 31 ottobre e il 1 nov si liberassero i fantasmi, gli spiriti dei morti, questo ci fa pensare che invece nel mondo cattolico il 2 nov si ricordano i defunti... quindi una certa simiglianza di idee e credenze. è anche la notte delle streghe, notte in cui si riunivano x celebrare i loro riti di iniziazione e i vari riti magici. |
| Data | 15-10-2008 |
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| Messaggio | Conto sul fatto ke saprai soddisfare la mia curiosità e ti mando nel contempo in bacione glitteratissimo.........Grazie tesoro mio..............A presto ![]() |