| Message | Dimenticavo di dire che Paola non avrà mai la cittadinanza onoraria di Bolognano, semplicemente perchè lo è già, cittadina di Bolognano... non legge questo book, ma le mando un abbraccio comunque. Non ci vuole molto per essere cittadini di Bolognano, basta amare il "posto", e non solo il "luogo" (la differenza non è solo semantica, eh!), non serve neanche averne la cittadinanza "onoraria", quella riserviamola ai Personaggi cari a chi si diletta di politica spicciola e non. Personalmente mi accontento della cittadinanza "ordinaria", mi accontento di ricordare il profumo delle pale dei fichi d'india dello scalandrone (Sandro, ci sei andato mai?), il suono, non il rumore, della piena che trascina anche i massi e, quando capitava, la neve davanti alla chiesa nella notte di Natale, quando si credeva un po' di più... a tutto. Ah, già, dimenticavo, non va più tanto di moda credere a cose che non sono più di moda. Aspetto di conoscere il nuovo Sindaco 
... disoccupate le strade dai sogni, sono ingombranti, inutili, vivi...
(C. Lolli, 1950-...)
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