Guestbook della Pro Loco di Bolognano
| Date | 29-08-06 |
| Message | ....Wonderful tonight.... Est in modulatio musica ripis. |
| Date | 29-08-06 |
| Message | Ritorna Ritorna spesso e prendimi, amata sensazione ritorna e prendimi, quando si ridesta la memoria del corpo e l'antico desiderio di nuovo si versa nel sangue quando le labbra e la pelle ricordano, e le mani come se ancora toccassero. ritorna spesso e prendimi,la notte, quando le labbra e la pelle ricordano... (Kavafis) |
| Date | 29-08-06 |
| Message | ciao raga, credo proprio che il Vostro caro Gigi, si sia fatto incantare dalla bellezza ammaliante delle isole di Pago e di Arbe.... Non vi consiglio invece Amsterdam.... una delusione incredibile..... naturalmente dipende da cosa si cerca... Ciao Lu. E' COME UNA MAREA. ...Acqua delle risacche sulle vecchie orme, sulle vecchie tracce, sulle vecchie cose, acqua delle risacche che dalle stelle s'apre come una rosa immensa, acqua che va avanzando sulle spiagge come una mano ardita sotto una veste, acqua che s'inoltra in mezzo alle scogliere, acqua che s'infrange sulle rocce, e come gli assassini silenziosa, acqua implacabile come i vendicatori acqua delle notti sinistre sotto i moli come una vena spezzata, o come il cuore del mare in una irradiazione tremante e mostruosa..... (Pablo Neruda) |
| Date | 28-08-06 |
| Message | Kat, carissima!!! Il copia-incolla non basta, i pezzi te li devi cercare a lungo e poi sono sempre scritti a cavolo... preferisco leggerle sui libri e trascriverle. Gigì (ahahahah!!! che cavolo di soprannome...) ti ricordi di questo? : "Vai Zivas!, Vai Zivas!!!... ecc., ecc.) --------------------------------------- ... Il cammino finisce a queste prode che rode la marea col moto alterno. Il tuo cuore vicino che non m’ode salpa già forse per l’eterno. (E. Montale, 1896-1981) --------------------------------------- |
| Date | 26-08-06 |
| Message | Ciao Kat, anche tu mi sei mancata!!! E in effetti il mondo è bello perchè è AVARIATO... Il *vostro* vice-Presidente tornerà presto, se non si è perso tra i flutti dell'Adriatico (e non tra quelli dell'Egeo, come il noto Messalla della ancor più nota elegia di Tibullo). Il *vostro* Presidente, invece, potrebbe essersi perso nei meandri della sua mente (mah!). Anzi, gli dedico anche i versi di chiusura... ------------------------------------------- ... Intesi allora che i cipressi e il sole Una gentil pietade avean di me, E presto il mormorio si fe' parole: Ben lo sappiamo: un pover uomo tu se'. Ben lo sappiamo, e il vento ce lo disse Che rapisce de gli uomini i sospir, Come dentro al tuo petto eterne risse Ardon che tu né sai né puoi lenir... (G. Carducci) ------------------------------------------- |