| Message | Flaviettuccia, brava, ottima osservazione... Ma ammesso che lo abbia mai detto (e non lo ricordo, ultimamente), definire quel paesino uno "sperduto" paesino, non credo sia offensivo. Si trattava solo di una locuzione geografica che nulla ha a che fare con le opinioni sui personaggi che lo popolano e che hanno invaso anche l'internet. No, non è nel mio stile prendermela con i luoghi, solitamente preferisco discutere con le persone e mi diverto parecchio quando davanti mi si para uno/a di quei/lle saccentoni/e che pensano di sapere tutto. Sai quelli delle ricette, della cultura del vino, delle belle cose del tempo che fu, ecc... Quelli/e che tirano fuori le solite frasi "evergreen" pensando di far colpo con tale sfoggio di pseudocultura. Quelli/e che sembrano dire "oh, mio dio, nessuno si rende conto di quanto io sia sensibile e sentimentale, che mondo di cinici...". La sai la storia, no? Il troppo miele nausea, prima o poi. Il "troppo", in generale, prima o poi è davvero troppo. Soprattutto quando il relativo condimento sono le frasi che ho già definito per quello che sono (e cioè 'ddo' cojo-cojo, per dirla in abruzzese/laziale)... Ah! Scusami Flaviettuccia, la pecora cotta in quel modo non l'avevo mai vista, un sapore "strano", ma meritevole di un'altro assaggio. Ti ho vista proprio lì dentro e conoscere il tuo nome non è stato difficile (il paese è piccolo, la gente mormora... e chiama), ma la cantina con il santo e la pupa mi è piaciuta di più. |