| Messaggio | Gentile Signora Fuin,
proprio oggi il mio amico Antonio, proprietario come me di un bassotto tedesco nano nero focato di circa tre anni, mi ha telefonato appositamente per comunicarmi, come ha appreso visitando il sito, che il Suo Mozart è venuto a mancare. Mi si è accapponata la pelle al pensiero che un giorno anche il mio Poppy (LO09121542) che ha circa tre anni non ci sarà più! Io ed Antonio abbiamo visitato spesso il Suo sito ed abbiamo ammirato i Suoi cani, per Mozart avevamo una predilezione particolare, tanto da ipotizzare se acquistare da Lei un suo discendente da vere come secondo amico. Conscio di risvegliare in Lei un grande dolore, per cui Le chiedo scusa sin da ora, vorrei venire a conoscenza delle circostanze che hanno portato Mozart ad una fine così prematura. Magari, se vuole, potrebbe inserire un trafiletto sul Suo sito con una semplice spiegazione o scrivermi al mio indirizzo email. Lo scienziato ed etologo Konrad Lorentz, nel suo libro "E l'uomo incontrò il cane" ha scritto che continuava a sentire dietro di se il ticchettìo dei passi del suo cane, anche dopo la sua scomparsa. Sono sicuro che ciò succede anche a Lei, così come succede a me quando sono lontano da casa in giro per il mondo, anche se fortunatamente il mio bassotto è ancora lì ad aspettarmi vivo e vegeto... Non mi sembra mai abbastanza il tempo che passo con lui! Grazie per la Sua cortese attenzione. Cordiali saluti Francesco |